Business per PT
Assicurazione RC per PT: quale scegliere (e cosa copre davvero)
Un cliente si infortuna durante una sessione. La polizza paga o trova la scappatoia? Abbiamo confrontato 5 assicurazioni RC professionali italiane: massimali, esclusioni nascoste, costi reali.
13 luglio 2026 · 8 min di lettura · 1789 parole
Un cliente scivola sul tappetino durante un Turkish Get-Up. Gomito lussato, pronto soccorso, 45 giorni di stop. Ti chiede il rimborso delle spese mediche. Apri il cassetto, tiri fuori la polizza RC professionale. E ti accorgi che l'infortunio "da esercizio con sovraccarico" è escluso.
Benvenuto nel mondo reale delle assicurazioni per Personal Trainer. Dove il massimale da 3 milioni di euro sulla carta si trasforma in zero euro quando serve davvero, perché l'esclusione era sepolta a pagina 11 del contratto.
Abbiamo analizzato 5 polizze RC professionali italiane (Unipol, Generali, AXA, e due broker specializzati nel settore fitness). Massimali, costi annui, esclusioni comuni, e soprattutto: cosa succede quando un cliente si fa male durante una tua sessione.
Se lavori come libero professionista, o stai per aprire partita IVA, questo è il confronto che ti serve.
Cosa copre (teoricamente) una RC professionale per PT
La Responsabilità Civile Professionale copre i danni che TU causi a terzi durante l'attività lavorativa. Non i danni che ti fai tu (quella è l'infortuni), non i danni a cose (quella è la RC generale).
Nel caso del PT: - Infortuni al cliente durante la sessione (distorsioni, strappi, fratture) - Danni da consiglio errato (esempio: suggerisci un integratore, il cliente ha una reazione allergica) - Danni da omissione (non noti un segnale di rischio, il cliente si infortuna) - Danni da attrezzatura difettosa (il kettlebell si spacca, colpisce il cliente)
Il massimale — la cifra massima che la compagnia paga per sinistro — parte da 500.000 € e arriva a 5 milioni. Ma il numero sulla copertina della polizza è il meno importante.
Ciò che conta sono le esclusioni: cosa NON è coperto. E qui casca l'asino.
Le 5 polizze analizzate: panoramica rapida
1. Unipol Professioni — RC Istruttori Fitness - Massimale: 1.500.000 € - Costo annuo: 180-220 € (dipende dal fatturato dichiarato) - Franchigia: 250 € per sinistro - Pro: retroattività 2 anni (copre anche sinistri da attività pregresse) - Contro: esclude attività "ad alto rischio" (crossfit esplicito, calisthenics outdoor, functional con bilancieri >40kg)
2. Generali Business — Liberi Professionisti Sportivi - Massimale: 2.000.000 € - Costo annuo: 290-340 € - Franchigia: 500 € per sinistro - Pro: include danni da consiglio nutrizionale (purché non sia prescrizione medica) - Contro: massimale ridotto a 500.000 € per infortuni da "esercizi complessi" (definizione vaga, interpretabile)
3. AXA RC Professionale — Settore Fitness - Massimale: 3.000.000 € - Costo annuo: 420-480 € - Franchigia: nessuna - Pro: copre anche attività online (coaching remoto, videocall) - Contro: esclude totalmente attività outdoor non in struttura convenzionata
4. Broker A (specializzato fitness, nome omesso per policy editoriale) - Massimale: 5.000.000 € - Costo annuo: 380-450 € - Franchigia: 300 € per sinistro - Pro: polizza "su misura", aggiungi estensioni (functional, crossfit, outdoor) con sovrapprezzo 50-100 €/anno - Contro: devi dichiarare TUTTE le attività che fai. Se fai un burpee non dichiarato, escluso.
5. Broker B (piattaforma online multi-compagnia) - Massimale: 1.000.000 € - 3.000.000 € (configurabile) - Costo annuo: 150-380 € (in base a massimale scelto) - Franchigia: 200 € per sinistro - Pro: prezzo competitivo, rinnovo automatico - Contro: nessuna assistenza legale inclusa, nessuna retroattività
Numeri aggiornati a gennaio 2025. I costi variano in base a fatturato annuo dichiarato (sotto/sopra i 30.000 €) e numero di clienti seguiti.
Esclusioni comuni: dove TUTTE le polizze ti lasciano solo
Qui sta il punto. Le compagnie assicurative sono maestre nel definire cosa NON pagano. Abbiamo trovato queste esclusioni in TUTTE e 5 le polizze analizzate:
1. Danni da "attività non dichiarata" Se nella polizza hai scritto "personal training sala pesi", e fai fare un allenamento functional outdoor con sandbag, l'infortunio è escluso. Devi dichiarare OGNI tipologia di attività che svolgi: sala pesi, functional, calisthenics, outdoor, online, bootcamp, corporate wellness, ecc.
2. Danni pre-esistenti aggravati Il cliente ha una tendinite cronica al ginocchio. Tu gli fai fare squat, la tendinite peggiora. La compagnia sostiene che il danno era pre-esistente, quindi non copre. Per tutelarti serve una dichiarazione scritta del cliente (PAR-Q o simile) PRIMA della sessione. Se non ce l'hai, sei scoperto.
3. Danni da prescrizione medica o nutrizionale Se suggerisci un integratore e il cliente ha una reazione avversa: escluso (non sei medico/nutrizionista). Se consigli di ridurre i carboidrati e il cliente va in ipoglicemia: escluso. L'unica polizza che copre parzialmente è Generali, ma solo per "consigli generici", non prescrizioni.
4. Danni a minorenni senza autorizzazione Se alleni un ragazzo under 18 senza consenso scritto dei genitori, qualsiasi infortunio è escluso. Alcune polizze (Unipol, AXA) escludono totalmente i minorenni under 16, anche CON consenso.
5. Danni da "colpa grave" o "dolo" Se fai fare un esercizio palesemente pericoloso (esempio: back squat 120kg a un cliente alla terza sessione), la compagnia può sostenere "colpa grave" e non pagare. La differenza tra colpa lieve (coperta) e colpa grave (esclusa) è decisa dal perito, e spesso finisce in tribunale.
6. Danni indiretti / lucro cessante Il cliente si infortuna, non può lavorare per 2 mesi, perde 10.000 € di stipendio. Ti chiede il risarcimento del mancato guadagno. NESSUNA delle 5 polizze lo copre. Copre solo le spese mediche dirette + eventuale danno biologico permanente.
In sintesi: leggi il fascicolo informativo, non la brochure. Le esclusioni stanno lì.
Cosa fare PRIMA di scegliere la polizza
Step 1: Fai una lista di TUTTE le attività che svolgi Non "personal training generico". Scrivi: sala pesi, functional training, outdoor bootcamp, online coaching, mobility/stretching, allenamento con bilancieri, kettlebell, TRX, corpo libero, ecc. Se non lo dichiari, non è coperto.
Step 2: Chiedi il fascicolo informativo completo Non firmare basandoti sulla mail commerciale. Scarica il PDF della polizza, cerca la sezione "Esclusioni" (di solito Art. 5-7), leggila tutta. Se c'è scritto "esclusi esercizi ad alto rischio", chiedi QUALI esercizi sono considerati ad alto rischio. Per iscritto.
Step 3: Verifica la retroattività Se hai già lavorato come PT senza assicurazione (errore, ma capita), serve una polizza con retroattività. Altrimenti un cliente può farti causa per un infortunio di 2 anni fa, e tu sei scoperto. Unipol copre 2 anni, Generali 1 anno, le altre zero.
Step 4: Controlla se include assistenza legale Se un cliente ti fa causa, anche se hai ragione, devi pagare un avvocato. Alcune polizze (AXA, Broker A) includono 5.000-10.000 € di assistenza legale. Altre no. Se la polizza non la include, valuta una tutela legale separata (80-120 €/anno).
Step 5: Confronta il COSTO REALE, non solo il premio annuo Polizza A: 180 €/anno, franchigia 250 €, massimale 1.500.000 €. Polizza B: 420 €/anno, nessuna franchigia, massimale 3.000.000 €. Se hai un sinistro da 5.000 €, con A paghi 250 € di tasca tua + 180 € di polizza = 430 €. Con B paghi 420 € di polizza, zero franchigia. Il costo reale è simile.
Caso reale: quando la polizza NON paga (storia vera, nome omesso)
PT freelance, 34 anni, Torino. Cliente donna, 52 anni, 3 mesi di allenamento funzionale 2x/settimana. Durante un kettlebell swing da 12kg, la cliente sente uno strappo al bicipite femorale. Pronto soccorso, diagnosi: lesione di II grado, 6 settimane di stop + fisioterapia.
Il PT ha polizza RC con massimale 2 milioni (compagnia nazionale nota). La cliente chiede il rimborso di: - Spese mediche: 1.200 € - Fisioterapia: 800 € - Mancato guadagno (lavora come commerciale): 6.000 € Totale: 8.000 €
La compagnia rifiuta il rimborso. Motivazione: "L'esercizio kettlebell swing non era esplicitamente dichiarato nella polizza. Il contratto copre 'attività di sala pesi con macchine isotoniche e pesi liberi tradizionali'. Il kettlebell non rientra."
Il PT fa ricorso, la compagnia mantiene il rifiuto. Alla fine paga di tasca propria 2.000 € (spese mediche + fisio) per chiudere bonariamente. Il mancato guadagno non viene riconosciuto.
Lezione: la genericità nella dichiarazione delle attività ti espone. Se usi kettlebell, TRX, sandbag, battle rope, devi scriverlo. Uno per uno.
Quale scegliere? I nostri criteri (nessuna sponsorizzazione)
Noi non vendiamo polizze, non abbiamo affiliate link. Questi sono i criteri che useremmo noi per scegliere:
Se lavori SOLO in sala pesi tradizionale (macchine + bilancieri + manubri): Unipol Professioni. 180 €/anno, massimale sufficiente, retroattività 2 anni. Aggiungi tutela legale separata.
Se fai functional / crossfit / outdoor: Broker A (polizza su misura). Costa di più (380 €), ma puoi aggiungere estensioni specifiche. Dichiara TUTTO. Vale la pena pagare 50 € in più per dormire tranquillo.
Se fai coaching online / videocall: AXA RC Professionale. È l'unica che copre esplicitamente l'online senza sovrapprezzo. 420 €/anno, nessuna franchigia.
Se sei agli inizi, budget limitato, clienti <10: Broker B (piattaforma online). Massimale 1 milione, 150 €/anno. Non è la migliore, ma è meglio di niente. Appena fatturi >15.000 €/anno, passa a una polizza più robusta.
Se alleni atleti agonisti o semi-pro: Nessuna di queste. Serve una polizza specializzata per sport agonistici (chiedila tramite federazione sportiva o broker dedicato). Le polizze commerciali standard escludono l'agonismo.
E ricorda: la polizza non sostituisce il buon senso. Anamnesi seria, progressione graduale, supervisione attenta. La miglior assicurazione è non avere sinistri.
Micro-azione per oggi
Apri la tua polizza RC (se ce l'hai). Vai alla sezione "Esclusioni". Leggi punto per punto. Trova ALMENO una attività che fai abitualmente ma che NON è esplicitamente coperta. Chiama il broker, chiedi per iscritto se è inclusa o serve un'estensione.
Se non hai ancora una polizza: scarica i fascicoli informativi di Unipol e AXA (sono pubblici sui siti). Confronta le esclusioni. Poi chiama e fatti fare un preventivo SCRITTO, con dichiarazione esatta delle tue attività.
Tempo: 20 minuti. Potenziale risparmio se un giorno ti arriva una richiesta di risarcimento: migliaia di euro.
— Andrea & Umberto
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