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Casi studio

BestTrainer Network riparte come media hub italiano del fitness.

Sette anni dopo aver fondato la scuola di formazione nazionale per Personal Trainer con sedi a Verona e Roma, Andrea Padoan e Umberto Miletto riprendono il filo di BestTrainer Network — in un formato nuovo. Magazine, guide settimanali, tool AI e directory professionisti.

15 maggio 2026 · 7 min di lettura · 1420 parole

BestTrainer Network riparte come media hub italiano del fitness.

Una voce che mancava

In Italia il fitness ha problemi di voce, non di contenuti.

Su Instagram esistono decine di coach competenti con video tecnici ottimi. Esistono blog e siti di divulgazione che fanno il loro lavoro da anni.

Quello che non c'è è una rivista.

Una voce contemporanea, adulta, anti-bullshit. Un posto dove leggere un articolo lungo su come strutturare la prima settimana di functional training senza inciampare in motivazione gratuita ogni due righe. Un posto dove il professionista — PT, nutrizionista, fisio — possa trovare cose utili sul proprio mestiere senza scrollare quaranta reel.

L'America ha Men's Health. L'Inghilterra ha The Athletic per lo sport. L'Italia non ha un equivalente.

BestTrainer Network nasce per provare a riempire quel vuoto.

Da dove veniamo

Nel 2013 abbiamo fondato Best Trainer Network come scuola di formazione nazionale per Personal Trainer, specializzata in functional training, con un programma di corsi monotematici per chi voleva approfondire singole aree (kettlebell, mobility, programmazione, calisthenics).

Co-fondatori: Umberto Miletto e Andrea Padoan. Sedi dei corsi a Verona e Roma. In quegli anni abbiamo formato centinaia di trainer italiani sulla metodologia, la programmazione e la didattica del functional. La pagina Facebook del progetto ha raccolto 4.815 follower del settore.

Umberto era — ed è ancora oggi — una delle voci tecniche di riferimento del functional training italiano: sostanza didattica, programmazione, contenuti di valore. Andrea curava struttura organizzativa, network e crescita digitale.

Poi è successa la vita. Il progetto formativo è andato in pausa, ognuno ha portato avanti il proprio percorso. Umberto ha continuato a essere un punto di riferimento del fitness italiano online. Andrea ha continuato a costruire ecosistemi digitali nel settore.

Tredici anni dopo abbiamo deciso di riprendere il filo. Ma non rifacendo la stessa cosa: la formazione PT in aula oggi ha senso più sul digitale che in presenza, e il mercato è già pieno di scuole certificate.

Facciamo un'altra cosa.

Cosa è BestTrainer Network adesso

Un media hub editoriale. Un posto dove ogni settimana succedono tre cose, automaticamente:

Lunedì, 7:00 — Una newsletter. 1.500 parole su un tema specifico: come fare uno swing tecnicamente corretto, come gestire la pausa pasto in deficit calorico, perché il sonno conta più dell'integrazione, come trovare clienti se sei un PT che non vuole diventare un influencer.

Giovedì, 7:00 — Una guida PDF gratuita. Dieci capitoli, scaricabile con la sola email. "10 errori da non fare con il kettlebell", "Mobilità delle anche in 30 giorni", "Calisthenics dal primo muscle-up".

Venerdì, 7:00 — Spotlight: articoli scritti dai professionisti del network. Trainer, nutrizionisti, recovery specialist e studi inviano i loro contenuti, noi facciamo editing e pubblicazione.

In più, una directory di professionisti italiani — trainer, nutrizionisti, recovery specialist, studi boutique — più una vetrina degli strumenti AI e delle app dell'ecosistema BestTrainer.

Tutto in italiano contemporaneo, niente paywall sul contenuto editoriale.

Perché ora

Tre motivi, in ordine.

Primo, il pubblico italiano è cambiato negli ultimi cinque anni. La crescita del functional, del calisthenics, della mobility e del biohacking ha creato una nicchia ampia di lettori seri che cercano contenuti di qualità senza inciampare nelle solite formule da social. Una rivista verticale italiana, oggi, ha un mercato che cinque anni fa non aveva.

Secondo, il pubblico italiano è pronto. La crescita del functional, del calisthenics, della mobility, del biohacking light degli ultimi anni ha creato una nicchia ampia di appassionati seri che cercano contenuti adulti. Vogliono leggere, vogliono protocolli, vogliono numeri. Sono pronti per una rivista verticale.

Terzo, i professionisti hanno bisogno di una piattaforma di visibilità che non sia Instagram. Chi fa bene il proprio mestiere ma non ha tempo (o stomaco) per girare reel otto ore al giorno oggi è poco visibile. BestTrainer Network vuole essere il posto dove il professionista bravo può essere trovato dal cliente serio.

Cosa NON è BestTrainer Network

Non è più una scuola di formazione in aula. Quella stagione l'abbiamo chiusa nel 2019.

Non è una community a pagamento. Niente Circle, Skool, Discord premium. Tutto aperto.

Non è un blog di motivazione. Non leggerete mai un articolo che inizia con "Il tuo corpo è il tempio della tua anima".

Il marketplace di programmi e PT certificati esiste — è la parte commerciale del progetto e si trova nella sezione apposita. Sul lato editoriale invece nessun paywall: newsletter, guide e magazine restano gratis senza sponsorizzazioni nascoste.

Non è sponsored content travestito da editoriale. Quando un articolo è sponsorizzato lo dichiariamo all'inizio, in modo evidente.

Non è anti-PT, anti-palestre, anti-integratori, anti-niente. È pro-cose-che-funzionano.

Cosa aspettarvi

Da oggi al prossimo mese pubblichiamo i primi articoli, le prime guide, i primi spotlight. La piattaforma cresce in pubblico. Vedrete bug, sezioni che si riempiono pian piano, contenuti che evolvono in voce e qualità.

Lavoriamo in pubblico. Pubblicare con sezioni "in arrivo" è meglio che aspettare il momento perfetto.

Per chi non ci conosce: siamo Andrea Padoan e Umberto Miletto. Umberto è Personal Trainer dal 2007, una delle voci di riferimento del functional training italiano, formatore di centinaia di PT durante gli anni della scuola BTN. Andrea segue lo sviluppo dell'ecosistema digitale BestTrainer dal 2018 e oggi ne guida l'evoluzione tecnica.

Cosa vi chiediamo

Una sola cosa. Iscrivetevi alla newsletter del lunedì.

Non è per crescere il pubblico — quello succede se il progetto funziona. È perché il modo migliore per capire se BestTrainer Network sta funzionando è ricevere i vostri feedback alla prima, seconda, terza newsletter. Rispondere alla mail, scriverci "questo articolo non mi è arrivato", "questo invece funziona", "manca questo argomento".

Le email arrivano da newsletter@best-trainer.net. Rispondere a quel mittente significa scrivere direttamente a noi.

Se il progetto vi convince, mandatelo a chi ha fame di fitness pratico senza cliché.

Se non vi convince, scriveteci cosa cambiereste.

Se vi convince ma vedete qualcosa che non funziona, ancora meglio: scriveteci cosa.

In tutti e tre i casi, parliamo. Questo è un media hub italiano costruito in pubblico, da due co-fondatori con nome, cognome e email vera.

Benvenuti su BestTrainer Network.

— Andrea & Umberto

P.S. Se siete professionisti (trainer, nutrizionisti, recovery, studi) e vi interessa la directory: il form di candidatura è nel menu. Review manuale, profilo gratuito, anti-spam.

P.P.S. Se siete tra i centinaia di trainer formati negli anni della scuola BTN a Verona o Roma: scriveteci. Vogliamo capire dove siete, cosa fate, come possiamo darvi spazio sulla piattaforma nuova.

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